Cari ragazzi, i discepoli di Emmaus vanno tristi per la via, così ci racconta l’evangelista Luca, dopo gli eventi di Gerusalemme. Lui, il cuore e la fonte di ogni speranza, è morto. Credere alla sua risurrezione, alle sue parole, alle sue promesse, richiede un’eccessiva dose di fiducia… eccessiva soprattutto in tempi difficili come questi… come i loro, come i nostri.

Vediamo che la strada verso Emmaus è percorsa da mille dubbi e mille incertezze. La loro fede è messa a dura prova. Stolti e duri di cuore non vedono. Ma qualcosa accade lungo la via, qualcosa che nessuno credeva possibile.

Lui, è accanto a loro e loro non lo vedono. Spiega, racconta. Il cuore arde forte ma ancora non capiscono. Gli occhi gli si aprono solo ad un gesto, un piccolo gesto semplice.

Spezza e condivide il pane, lo riconoscono, le parole prendono ad avere senso, le lacrime danno il posto alla gioia della resurrezione.

Don Albero Ravagnani, fortissimo prete youtuber, ci da qualche suggerimento su come la nostra fede deve sempre evolvere …come le nostre scarpe 😉


#cosacontadavvero

Il Papa nella prima udienza generale senza fedeli a causa dell’emergenza Covid19, ha detto:

“Ogni persona è chiamata a riscoprire cosa conta veramente, di cosa ha veramente bisogno, cosa fa vivere bene e, nello stesso tempo, cosa sia secondario, e di cosa si possa tranquillamente fare a meno”.

Abbiamo deciso di cogliere questo suggerimento e invitiamo i bambini e i ragazzi della meravigliosa parrocchia di San Zeno a disegnare, fotografare, o scrivere cosa in questo momento conta davvero, cosa ci fa vivere e sentire bene.

Inviateci i vostri elaborati e/o foto e poi realizzeremo una presentazione animata da inserire nel sito della parrocchia.


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